La comunicazione non verbale

La cosa più importante nella comunicazione è ascoltare ciò che non viene detto”

(P. Drucker)

Comunicare significa mettere in comune, ossia essere in relazione, condividere, trasmettere, collegare. Il comunicarenon riguarda, però, solamente il significato del messaggio e delle parole che compongono il messaggio stesso, ma riguarda, molto di più, il linguaggio del corpo, ossia la comunicazione non verbale.

Infatti possiamo comunicare in differenti modi: con un’idea, un sentimento, un’emozione o attraverso una semplice informazione; in ogni caso, più del 90% della nostra comunicazione risulta essere non-verbale.

La specifica modalità comportamentale è molto legata alla cultura di appartenenza; vi è però una capacità particolare, spesso poco considerata, ma importantissima per una comunicazione efficace e che influisce sul linguaggio del corpo: quella di saper ascoltare.

Saper ascoltare è un’arte. Quanti di noi, però, sono in grado non solo di ascoltare gli altri ma anche di ascoltare se stessi? Ascoltare significa comprendere l’altro, essere sensibili a ciò che veramente ci vuole trasmettere, significa essere sensibili ai suoi sentimenti, al suo stato d’animo; significa ascoltare la sua comunicazione non verbale.

Per poterlo fare con gli altri, tuttavia, dobbiamo prima essere capaci di farlo con noi stessi. Dobbiamo essere in grado di capire il nostro dialogo interno e anche i nostri silenzi.

5 incontri di due ore ciascuno:

  • Saper ascoltare
  • Comunicazione e metacomunicazione
  • La natura della relazione comunicativa
  • La comunicazione non verbale
  • La consapevolezza di comunicare

Per informazioni: info.centroalaya@gmail.com